Artrodesi del Polso

Si esegue per esiti di grave frattura di polso, grave degenerazione articolare artrosica o reumatoide, collassi carpali-SLAC/SNAC e in alcuni casi di spasticità (quando i palliativi non abbiano ottenuto buoni risultati). Il fine dell’intervento è di bloccare in modo permanente e irreversibile una articolazione degenerata e quindi dolente con lo scopo principale di eliminare il dolore. Ovviamente l’articolazione diverrà inutilizzabile e quindi la mobilità residua sarà garantita in modo parziale dalle articolazioni vicine. Nel caso dell’artrodesi totale il blocco articolare sarà completo.
La sintesi (cioè il blocco delle articolazioni) avviene con viti in titanio cannulate e/o cambre (cioè graffette metalliche)e/o fili di K e/o chiodi tipo Rush (sempre meno utilizzati). In alcuni casi sarà necessario inoltre, l’utilizzo di materiale osseo biologico e/o sintetico.
Ricovero per 2 gg. Anestesia di plesso brachiale o generale. Incisione a “s” dorsale al polso. Durata intervento 40/60 minuti circa (a seconda del tipo di artrodesi). Dimissione con apparecchio scotch-cast. Prognosi 90 gg s.c.
Rimozione gesso e prima medicazione dopo 30 gg , rinnovo apparecchio scotch-cast per ulteriori 30 gg. Rimozione 2 apparecchio scotch-cast e controllo radiografico.
Ulteriore controllo rx dopo 90 e 120 gg.

Foto a 120 gg di una artrodesi radio-scafo-lunata effettuata per una degenerazione radiocarpica in esiti di frattura articolare del radio

Artrodesi uncinatometacarpale in un pugile (notare i segni di varie pregresse fratture) per esiti di frattura base V metacarpale (lesione tipica degli sportivi)