Lacerto Fibroso

Non si tratta di una patologia particolarmente frequente ma comunque non va mai esclusa a priori quando ci troviamo di fronte ad una sospetta sindrome del tunnel carpale soprattutto in giovani lavoratori manuali o atleti (pesisti, tennisti e motociclisti in particolare). Nelle sequenze vediamo (1) il tipo di incisione al gomito, (2) l’identificazione del lacerto fibroso del bicipite brachiale (una specie di prolungamento fibroso del tendine del bicipite brachiale) e l’arteria omerale che va rigorosamente protetta, (3) il nervo mediano liberato dalla compressione del lacerto fibroso, del ventre del muscolo pronatore rotondo e il suo impegno nell’arcata del muscolo flessore superficiale delle dita dove si evidenzia una ulteriore compressione, (4) la liberazione del nervo mediano all’arcata del flessore superficiale delle dita stesso; (5) sutura cutanea. Questo tipo di intervento richiede  ovviamente tempi di recupero molto più lunghi rispetto alla decompressione del nervo al canale carpale ed è preferibile una notte di ricovero.